Come vorrei non morire

La protagonista ritrova suo padre e lo perde nuovamente. Standogli accanto nel momento più duro della sua vita, ritrova e ricostruisce parte del suo passato, scopre cose ignote, costruisce un dialogo in cui è finalmente possibile dirsi cose mai dette. Il ricordo vivo è raccontato per lasciare un segno oltre lo specifico della storia. Nessuno vuole morire davvero. E in questa corsa all’immortalità perdiamo i rapporti più veri. La verità dei sentimenti fa paura, perché siamo in un sistema strutturato su rapporti a distanza, ego centrati, in cui anche la morte ha il proprio outlet e l’enorme cimitero on line di facebook è la nuova frontiera dell’immortalità. Un racconto che ha come tema il senso della vita. Esserci, starsi vicini è per noi il senso.

Venerdì 25 gennaio 2019, ore 21
Teatro Gianni Santuccio

Una produzione Attolini-Vicardi
Scritto e interpretato da
Daria Pascal Attolini
Diretto da Alessia Vicardi

2018-11-26T00:01:56+00:00