MALEDETTI – I versi dell’oppio e dell’assenzio

Liriche

Baudelaire; Rimbaud; Verlaine; Mallarmé; Laforgue

Con

Sarah Collu , Greta Collu, Leonardo Lempi, Vittorio Bizzi, Romeo Tofani, Andrea Benvenuto, Jacopo Girardi

Violino e voce Chiara Bottelli

Regia Serena Nardi

Produzione Red Carpet Teatro

LO SPETTACOLO

Un omaggio a una corrente poetica che, per noi, ha più il sapore di uno stile di vita, di un’esperienza così umana e terrena e fatta di vita viva, che ci sembra di poterla toccare, e non solo leggere e ascoltare.

Un modo di vivere provocatorio, pericoloso, spesso asociale o autodistruttivo quello dei protagonisti: la solitudine della mente in cui i poeti maledetti si sentono confinati – amplificata dal consumo sfrenato di droghe, alcool e sostanze allucinogene -risulta terreno fecondo per la nascita di alcuni dei più grandi capolavori scritti in questa atmosfera, in cui il rapporto con l’esterno non è mediato dalla ragione, ma puramente sensuale, istintivo. E così la vita e l’arte si fondono in un percorso di creatività ingabbiato nella crudeltà dei “paradisi artificiali”, in un girone senza fine che confonde cause e effetti, azioni e reazioni, pulsioni intime e manifestazioni sociali, accusati e accusatori, e consegna al mondo testi di incredibile forza poetica, a volte di difficile lettura ma di un’espressività visionaria, evocativa più che esplicativa, che mescola i sensi dell’ascoltatore nelle spire di un ascolto che deve farsi spregiudicato, spontaneo, sensibile e non razionale.

Non è uno spettacolo. È la condivisione di un’esperienza in un luogo di confine, uno spazio franco in cui si trovano poeti, prostitute, bevitori, uomini di buona famiglia scivolati nel buio, angeli caduti e demoni travestiti da femmine invitanti. Persone normali, forse solo un poco più disperate e sole.

Una ricerca di un modo di ascoltare le parole di Baudelaire, Verlaine, Rimbaud che si avvicina all’atmosfera in cui quei versi, secondo noi, sono stati composti.

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